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In aumento gli ospedali ad impatto zero

Pubblicato il  18 novembre 2010

Redattore  Magherini Mauro

 

Illuminato sfruttando al meglio la luce naturale, pieno di verde e alimentato da fonti rinnovabili. E' l'ospedale 'verde', sintesi di moderne filosofie progettuali e tecnologie all'avanguardia per mettere al centro il paziente e minimizzare l'impronta ecologica di una struttura che per sua natura funziona 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno ed e' per definizione 'divoratrice di energia'. Se a livello internazionale ci sono diversi esempi di ospedali green, il principale dei quali e' il Dell Children's Medical Center interamente realizzato con materiali riciclati a Austin in Texas, in Italia questa pratica e' ancora poco diffusa anche se sta diventando sempre piu' un'esigenza. Apripista e' stato, nel 2007, l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, che ha realizzato con l'aiuto di un team composto da architetti e psicologi dell'ambiente, una struttura biocompatibile. L'intero complesso e' stato progettato e costruito tra il 2000 e il 2007 con una nuova concezione ambientale, capace di coniugare il risparmio e la produzione di energia con il contenimento delle emissioni di CO2. Per illuminare in maniera naturale le camere sono state adottate tecniche particolari, come i 'cappelli di pinocchio' e i 'solar tubes', sistemi che convogliano la luce del sole dall'alto verso l'interno, illuminando ogni camera e l'ambiente sottostante, compresi le sale di soggiorno, gli spazi gioco e gli ambulatori. Ma un'altra particolarita' e' la serra bioclimatica-fotovoltaica che funziona da spazio d'ingresso e di accoglienza e nella quale si utilizzano celle fotovoltaiche applicate alle finestre con la doppia funzione di produrre energie elettrica e fare da filtro alla luce naturale. 'Chi entra al Meyer ha l'impressione di non essere in ospedale, c'e' anche un'attenzione alla luce e ai colori che lo rende un luogo molto vivibile', spiega la dottoressa Monica Frassineti, direttrice sanitaria. 'Le cose cui si e' data maggiore importanza - sottolinea l' architetto Cristina Donati, dello studio Cspe di Firenze che ha realizzato il progetto - sono l'inserimento dell'edificio in un contesto naturalistico pregiatissimo e l'esigenza di risparmiare energia e al tempo stesso riuscire a produrne'. Al Meyer si presta molta attenzione anche alla provenienza del cibo, privilegiando quello stagionale e a chilometro zero, proveniente dal territorio. Attenzione al rispetto dell'ambiente anche agli Ospedali Riuniti di Bergamo che, nell'ambito del progetto 'Insieme per la salute dell'ambiente' utilizzeranno energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili a basso impatto e prodotta localmente. E' in fase di costruzione inoltre il nuovo ospedale di Alba-Bra, che sorgera' a Verduno, in provincia di Cuneo, nel quale si cerchera' di limitare le dispersioni termiche e razionalizzare i consumi energetici. Saranno installati impianti geotermici per la produzione d'acqua calda per l'inverno e acqua fredda per l'estate che, abbinati a pompe di calore, serviranno al raffreddamento e al riscaldamento dell'edificio. A Roma, invece, il Bambino Gesu' prosegue il suo progetto 'Ospedale Verde', la serie di iniziative messe in campo per la tutela dell'ambiente, per la promozione di stili di vita salutari e per un consumo critico e responsabile, nell'ambito del quale organizza anche le domeniche ecologiche insieme all' Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica.

Roma 25/10/2010                                             Sanita' news.it

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