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Università, pronti 90 nuovi master per le 22 professioni sanitarie

Pubblicato il  24 dicembre 2018

Redattore  Lorenzetti Cristina

Si completa così l’applicazione della Legge 43 del 2006, che prevedeva la laurea triennale seguita da due tipologie di master di primo livello, uno per le funzioni di coordinamento e l’altro per le funzioni specialistiche. Ne danno notizia i ministeri dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca e quello della Salute. 

L’Osservatorio nazionale per le professioni sanitarie - come annunciato ai presidenti dei 102 OPI in occasione del Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini degli infermieri del 14-15 dicembre - ha concluso i lavori avviati sei anni fa per l’individuazione dei master universitari specialistici per le 22 professioni sanitarie: una riorganizzazione che interessa un comparto che vede impegnati oltre 650 mila operatori.

Si completa così l’applicazione della Legge 43 del 2006, che prevedeva la laurea triennale seguita da due tipologie di master di primo livello, uno per le funzioni di coordinamento e l’altro per le funzioni specialistiche. L’attivazione dei corsi di laurea specialistica/magistrale era già stata applicata dall’anno 2004. Ne danno notizia i ministeri dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca e quello della Salute.

Con l’approvazione, dunque, di circa 90 corsi di master, si copre una lacuna formativa importante. Come recita l’art. 16, comma 7 del Contratto di lavoro del 23 febbraio 2018, infatti, “il requisito per il conferimento dell’incarico di professionista specialista  è il possesso del master specialistico di primo livello di cui all’art 6 della Legge n. 43/06 secondo gli ordinamenti didattici universitari definiti dal Ministero della Salute e il Ministero dell’Università, su proposta dell’Osservatorio nazionale per le professioni sanitarie, ricostituito presso il MIUR con il decreto interministeriale 10 marzo 2016 e sentite le regioni”.

Sono state individuate 3 tipologie di master:

Master Trasversali
Quelli rivolti a tutte o parte delle professioni con contenuti prevalentemente organizzativo-gestionali, didattici e di ricerca. Per questi Master il percorso didattico può essere unico per i professionisti ma con CFU dedicati per l’applicazione alla specifica area professionale.

Master interprofessionali 
Quelli rivolti a due o più professioni su tematiche cliniche a forte integrazione interprofessionale. Il piano didattico deve prevedere, oltre a CFU comuni tra le professioni, anche CFU dedicati all’approfondimento di aspetti e competenze specifici per ciascuna professione a cui è aperto il master.

Master specialistici di ciascuna professione
Rappresentano lo sviluppo di competenze specialistiche di ogni professione. Tra questi, sono da distinguere i Master che abbiano una “certezza di spendibilità operativa” ai fini dell’art. 16 comma 7 del CCNL, dai Master che una professione può proporre perché ritiene che in quell’ambito sia opportuno certificare delle competenze avanzate (ad esempio nella libera professione).

Ora, l’avvio della procedura di istituzione e di attivazione dei Corsi passa agli organismi preposti del ministero della Salute e del MIUR, fra cui il CUN, sia per la definizione degli ordinamenti didattici che per la valutazione dei fabbisogni formativi, anche tramite le Regioni, in analogia ai Corsi di Laurea triennale e di Laurea Magistrale

La proposta di Master si colloca nell’intera filiera della formazione delle professioni sanitarie (lauree triennali, master di primo livello, laurea magistrale), e deve tener conto della progressione delle conoscenze e competenze da raggiungere ai diversi livelli formativi. Tale formazione deve trovare una risposta differenziata tra lauree magistrali e Master, di primo livello.

I Master oggi rappresentano una ricca offerta formativa, ma altamente disomogenea sia nella proposta didattica che negli esiti. Emerge pertanto la necessita? di definire alcuni Master per sviluppare competenze professionalizzanti riferite a specifici processi/tecniche pratiche, definendo per tutto il territorio nazionale i requisiti minimi del percorso formativo con valenza abilitante.

I criteri che hanno orientato questa proposta sono stati:

? proporre percorsi di reale specializzazione e di formazione avanzata evitando contenuti e competenze gia? acquisite nella laurea triennale abilitante;

? delimitare l’ambito della competenza nello specifico profilo professionale evitando di “invadere” quello di altri della stessa area o di aree diverse;

? individuare aree di sviluppo e quindi proposte di specializzazione esistenti anche a livello internazionale per inserire meglio le professioni nel contesto europeo e facilitare la circolazione dei professionisti;

? elaborare proposte coerenti con le necessita? del SSN, della sanita? privata e libero professionale per consentire la spendibilita? di tali competenze e quindi del titolo;

? contenere il numero di proposte per facilitare il reale avvio dei percorsi formativi considerato che le Universita? attiveranno questi Master solo con un numero predefinito di iscritti.

Con questi master i professionisti sanitari potranno acquisire quelle competenze che realmente servono agli ospedali o alle strutture che li assumeranno

Questo l’elenco dei master per gli infermieri che sono oltre un terzo di quelli approvati, anche perché la professione infermieristica raccoglie circa i due terzi degli iscritti alle 22 professioni e quasi la metà degli operatori in attività nell'assistenza (pubblica e privata) in Italia.

Master Trasversali        

MASTER

CARATTERISTICHE

Management per funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie

Si propone di sviluppare competenze gestionali necessarie per assumere funzioni di coordinamento ai diversi livelli delle organizzazioni sanitarie, socio-sanitarie e di strutture private. Tali competenze saranno finalizzate alla gestione delle risorse umane con un approccio orientato allo sviluppo, all’interprofessionalità, al governo dei processi lavorativi; alla promozione di cambiamenti organizzativi e alla gestione delle risorse materiali e tecnologiche. La formazione sarà orientata a far accrescere capacità di leadership da esercitare in contesti complessi e caratterizzati da costante innovazione.

Metodologie Tutoriali e di Insegnamento Clinico

Si propone di sviluppare competenze di progettazione, coordinamento e conduzione di processi formativi basati sull’apprendimento dall’esperienza di tirocinio e formazione sul campo e di fare acquisire metodi tutoriali e di insegnamento clinico adattate sia nella formazione di base che continua dei professionisti sanitari

Management della professione in ambito privato

Si propone di sviluppare competenze  normative, organizzative, di gestione del personale, controllo della qualità e sicurezza  necessarie per assumere funzioni di direzione e gestione  di studi professionali privati e delle attività in regime libero professionale.

Professioni sanitarie forensi, legali e assicurative

Offre un approfondimento degli aspetti concettuali, metodologici e giuridici dell’esercizio professionale, al fine di fornire la capacità di esprimere pareri tecnici motivati in merito a fatti di natura penale, (costituiscono reato); civile (risarcimento danni); disciplinare (violazione di regole professionali); ordinistico.

Metodologia della Ricerca in ambito sanitario

Si propone di sviluppare competenze di progettazione e conduzione delle varie tipologie di ricerca sanitaria nei propri ambiti disciplinari e di partecipare a progetti interdisciplinari. Promuove competenze volte a utilizzare le principali banche dati biomediche e capacità di analisi critica degli studi disponibili.

Collaborare all’elaborazione di linee guida evidence based e la loro implementazione nella pratica. Riconoscere le implicazioni etiche connesse con la ricerca in ambito clinico e sanitario.

Health Technology Assessment

Affronta la tematica della sicurezza e qualità dei processi e delle tecnologie sanitarie.  Si propone di fornire strumenti e metodi per controlli di qualità delle apparecchiature e gestione dei software dedicati, l’organizzazione, gestione e monitoraggio delle apparecchiature e delle fasi del processo produttivo. Include le tematiche di sicurezza e radioprotezione.

Evidence Based Practice

Si propone di fornire strumenti e metodi per comprendere le basi teoriche del decision making informato, applicato ai processi di cura individuale.  Per scegliere interventi di dimostrata efficacia i professionisti devono sviluppare competenze di analisi critica della letteratura, di costruzione e applicazione di linee guida evidence based, di integrazione delle evidenze scientifiche nelle scelte di interventi specifici al proprio campo di competenza professionale

Risk Management

 

Si propone di sviluppare competenze di individuazione e valutazione delle diverse dimensioni e tipologie di rischio nei sistemi sanitari e di strutturare ed implementare programmi di gestione del rischio, attraverso una visione multidimensionale dei problemi che tenga conto degli aspetti organizzativi, tecnologici, relazionali, professionali, economici, logistico-ambientali, medico-legali.

 

Master Interprofessionali

 

MASTER

CARATTERISTICHE

 

Cure palliative e terapia del dolore

Infermieri, Fisioterapista, Terapista Occupazionale)

Competenze avanzate di assessment, pianificazione e trattamento dei problemi fisici, emotivi, sociali e spirituali che possono presentare le persone affette da patologie gravi nella traiettoria finale di malattia al fine di ridurne la sofferenza, massimizzare la qualità di vita e le capacità funzionali. Adottare metodi e strategie di intervento nei diversi setting che includono il domicilio, hospice, contesti per acuti e cure a lungo termine. competenze di coordinamento di piani di assistenza olistici, centrati sul paziente e la famiglia.

Promozione della salute, sviluppo di comunità e reti operative

(comune a professioni che lavorano con persone, gruppi, comunità)

Si propone di sviluppare competenze nel campo della lettura dei contesti comunitari, individuazione di strategie e piani di promozione della salute collettiva, conduzione di gruppi di auto mutuo aiuto, lavoro di rete, valutazione di efficacia degli interventi di promozione della salute che afferiscono a tematiche e bisogni relative alle specifiche aree professionali.

 

Infermiere

 

MASTER

CARATTERISTICHE

 

 

possono essere comuni sia agli infermieri che agli infermieri pediatrici, seppur con adattamenti rispetto alle diverse fasce di età

 Area Cure primarie – sanità pubblica

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

 

Afferiscono a questa area master finalizzati a sviluppare competenze per lavorare nella comunità con indirizzi diversi:

-          salute pubblica (interventi di promozione della salute, interventi preventivi ed educativi, di counselling sugli stili di vita, di attivazione di reti, di monitoraggio epidemiologico);

-          cure primarie, domiciliari e territoriali con approccio proattivo rivolto soprattutto a persone con malattie croniche (gestire follow-up secondo percorsi diagnostico terapeutici condivisi con altri professionisti, interventi di educazione terapeutica);

-          infermiere di famiglia e comunità, finalizzato a sviluppare competenze per prendere in carico le famiglie e le comunità sia per promuovere il loro benessere che per sostenerle con interventi specifici quando devono affrontare problematiche complesse di malattia, disabilità e cura.

Area intensiva e dell’emergenza

Acquisire strategie di assistenza infermieristica specialistica per gestire situazioni di criticità ed instabilità vitale, attuare forme avanzate di monitoraggio per rilevare tempestivamente segni di deterioramento delle condizioni dei pazienti. Acquisire abilità di utilizzo di apparecchiature e tecnologie complesse. Gestire e coordinare interventi di assistenza intensiva, di emergenza e di maxiemergenza, sia in contesti ospedalieri che territoriali. Nei master di quest’area possono essere  approfondite competenze specialistiche in settori specifici come ad esempio il coordinamento della donazione e trapianto d’organi.

Area medica

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

Acquisire competenze avanzate per la pianificazione e gestione dei percorsi assistenziali di media ed elevata complessità nelle fasi acute, nelle situazioni di cronicità e nei passaggi tra i diversi contesti di cura. I master di quest’area possono differenziarsi con indirizzi diversi e su precisi focus: a) sulla complessità di alcuni gruppi di pazienti (es. indirizzo neurologico, cardiovascolare, oncologico, nefrologico); b) sulla complessità di alcune abilità (es. PICC, emodialisi, wound care); c) sulla complessità di particolari processi/condizioni (es. transizioni tra servizi, cronicità)

Area chirurgica

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

Acquisire competenze per la pianificazione e gestione assistenziale di percorsi peri-operatori di interventi con chirurgie avanzate e a elevato impatto assistenziale (es. senologia, ortopedia), di problematiche assistenziali complesse (es. stomatoterapia, incontinenza), di attività endoscopiche e di strumentista nei diversi contesti chirurgici / tecnologici (ad es. robotica).

Area neonatologica e pediatrica

Acquisire le competenze specifiche proprie dell’area pediatrica per poter garantire al neonato, bambino, adolescente e alla sua famiglia un’adeguata risposta ai peculiari bisogni di salute che caratterizzano questa fascia di età. Aumentare le competenze nella pianificazione, gestione e valutazione dei percorsi assistenziali in condizioni di alta intensità di cura o di cronicità e/o di fragilità, dalla sua presa in carico, alla dimissione, al follow-up, in continuità con l’assistenza territoriale e con una forte e motivata partnership con la famiglia.

Area della salute mentale e dipendenze

 

Acquisire competenze avanzate per la pianificazione e gestione di percorsi assistenziali e multidisciplinari del paziente in condizioni di disagio psichico, disturbo mentale e dipendenze patologiche. Adottare metodologie del case manager per integrare diversi interventi garantendone unitarietà e personalizzazione e trasversalità nei servizi territoriali sanitari e socio sanitari. Promuovere interventi educativi per rimuovere stigma e pregiudizi e attivare forme di solidarietà e supporto al disagio psichico.

Area Sorveglianza Epidemiologica e Controllo delle Infezioni Correlate all'Assistenza Sanitaria

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

Competenze per attivare interventi di Sorveglianza Epidemiologica e Controllo delle Infezioni Correlate all'Assistenza Sanitaria in contesti ospedalieri per acuti, strutture residenziali di lungodegenza e domiciliari. Pianificare, gestire e valutare interventi di prevenzione, controllo e sorveglianza del rischio infettivo in integrazione con team multi-professionali. Garantire attività di supervisione, consulenza, formazione per trasferire le evidenze di ricerca alla pratica assistenziale e migliorare la qualità e la sicurezza degli interventi.

Case management infermieristico

(infermiere e infermiere Pediatrico)

Sviluppare competenze per una presa in carico integrata, appropriata e sostenibile, di pazienti complessi, affetti da multi-morbidità e ad elevato rischio di frammentazione delle cure e di accessi e ricoveri inappropriati. Coordinare e gestire interventi di assistenza integrata con altri professionisti, utilizzando modalità e strumenti tipici del case management.

 

Interprofessionale

 

Cure palliative e terapia del dolore

(Infermieri, Fisioterapista, Terapista Occupazionale)

Area Cure primarie – sanità pubblica

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

 

Area medica

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

 

Area chirurgica

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

 

Case management infermieristico

(infermiere e infermiere Pediatrico)

 

 

Infermiere Pediatrico

 

MASTER

CARATTERISTICHE

Transition of Care in area pediatrica

 

Sviluppare competenze per la presa in carico dei bambini/ragazzi nei passaggi tra i diversi contesti al fine di promuovere azioni volte a garantire il coordinamento e la continuità delle cure ricevute dal paziente trasferito al proprio domicilio o durante il trasferimento ad altri livelli di cura. In particolare, garantire una dimissione sicura verso il domicilio attraverso training intensivi per i genitori durante il ricovero e con visite domiciliari, per esempio a bambini/ragazzi con severe malattie croniche, dipendenti da device e tecnologie mediche (es. bambini sottoposti ad interventi di chirurgia ricostruttiva o con esiti post-traumatici) e che richiedono un’osservazione e un monitoraggio intensivi.

 

Area dell’emergenza intensiva neonatale

Sviluppare competenze nella pianificazione, gestione e valutazione del percorso clinico del neonato in condizione di criticità vitale dando risposte appropriate in situazioni di emergenza urgenza in ambito ospedaliero e territoriale. Sviluppare le competenze per proporre interventi basi sulle evidenze di ricerca, valutare l’impatto degli interventi, guidare il cambiamento e supportare l’innovazione nelle cure intensive neonatali.

Area dell’emergenza intensiva pediatrica

Sviluppare competenze nella pianificazione, gestione e valutazione del percorso clinico del bambino/adolescente in condizione di criticità vitale dando risposte appropriate in situazioni di emergenza urgenza in ambito ospedaliero e territoriale. Sviluppare le competenze per proporre e applicare l’evidence based practice nella area clinica, valutare l’impatto degli interventi, guidare il cambiamento e supportare l’innovazione nelle cure intensive pediatriche.

 

Interprofessionale

 

Cure palliative e terapia del dolore

(Infermieri, Fisioterapista, Terapista Occupazionale)

Area Cure primarie – sanità pubblica

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

 

Area medica

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

 

Area chirurgica

(Infermiere e Infermiere Pediatrico)

 

Case management infermieristico

(infermiere e infermiere Pediatrico)

 

 

 L'ELENCO COMPLETO DEI MASTER CON LE RELATIVE SPECIFICHE

L'ELENCO DEI TITOLI PER PROFESSIONE

 

 

(Articolo tratto dal sito della FNOPI: http://www.fnopi.it/attualita/universita)

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